Nepi - Sutri - Castel Sant'Elia

LA TUSCIA > SUTRI, NEPI E CASTEL SANT’ELIA

Sutri, Nepi  e Castel Sant’Elia

Ci troviamo nell’agro falisco, tra Roma e Viterbo, questa regione anticamente era abitata dai Falisci, conquistati prima dagli Etruschi e poi dai Romani. Il paesaggio è caratterizzato da una rigogliosa vegetazione che ricopre profonde forre, solcate da quieti torrenti, antiche necropoli e ruderi medievali sono disseminati dappertutto. Per gli amanti del trekking questo è il luogo ideale!

Sutri

Anfiteatro e Parco Archeologico, “Claustra Etruriae” così Tito Livio definisce la città di Sutri: l’ingresso, la porta d’Etruria. Del periodo etrusco si possono ancora visitare alcune tombe poste lungo la Via Cassia ma il monumento iconico della città è l’anfiteatro romano, completamente
scavato nel banco tufaceo senza l’ausilio di murature di sostegno, unicum in Etruria risalente alla fine dell’età repubblicana. Poteva ospitare oltre settemila spettatori. Non lontano dall’anfiteatro si
raggiunge la piccola basilica della Madonna del Parto, completamente scavata nel tufo, riutilizza un antico luogo di culto pagano dedicato al dio Mitra. L’interno è ricoperto di affreschi risalenti a varie epoche, tra i quali quello che rappresenta il pellegrinaggio medievale al santuario di S. Michele Arcangelo sul monte Gargano. La visita termina con una passeggiata nel giardino di Villa Savorelli dal quale si gode di una splendida vista sull’anfiteatro.
È possibile abbinare a questa visita quella del centro storico di Sutri con la cattedrale e il museo diocesano di Palazzo Doebbing, oppure, la visita del vicino borgo di Nepi.

Nepi
Conosciuta fin dall’antichità per la salubrità delle sue acque, ancora oggi una delle attività economiche più importanti è proprio la commercializzazione e vendita dell’acqua effervescente naturale di Nepi. Arrivando in città si è colpiti dalle altissime arcate dell’acquedotto (1727) che si raccordano alle mura cittadine. Alla fine del Quattrocento fu costruita la Rocca, questo castello ospitò personaggi illustri quali Lucrezia Borgia, il Valentino e i papi Alessandro VI e Paolo III. La visita della città include anche la cattedrale con la splendida cripta e le catacombe di Santa Savinilla.

Castel Sant’Elia
Incastonato nella valle Suppetonia, Castel Sant’Elia è un piccolo paese agricolo del viterbese. La sua fama è legata alla Basilica di Sant’Elia, unica parte ancora esistente di un più ampio complesso monasteriale costruito intorno al 520 da Sant’Anastasio. L’interno è impreziosito da decorazioni
marmoree e da splendidi affreschi dipinti intorno all’anno mille.

Info

Ingresso Basilica di Castel Sant’Elia: € 3.00

Parco Archeologico “Antichissima Città di Sutri”: Anfiteatro e Mitreo biglietto intero € 8.00, ridotto gruppi € 5.00 – Chiuso il lunedì

È possibile abbinare alla visita del parco Archeologico quella del centro storico con la cattedrale e il palazzo Doebbing

Nepi, Rocca Borgia e Catacombe di Santa Savinilla: € 5.00

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